Questo simpatico cucciolo di volpe è considerato nocivo e sarà sterminato dalla Provincia di Rovigo che ha stabilito che dovrà essere sbranato cioè fatto a pezzi da feroci cani introdotti con questo scopo nella tana che lo azzanneranno dopo aver combattuto con la madre che farà di tutto per difendere i suoi piccoli.E' scandaloso che si possano mettere in atto simili crudeltà, responsabili di ciò sono amministratori insensibili asserviti a cacciatori che vogliono che la selvaggina introdotta per il loro divertimento non sia disturbata dalle volpi.Colpa di chi governa la nazione che permette ciò. Colpa di tutti coloro che non si fanno sentire per esprimere la loro indignazione per queste ignobili scelte vergognosamente incivili.
Ecco uno stralcio del testo del documento presentato dalla Provincia di Rovigo, recante le motivazioni addotte a giustificare il massacro di volpi deliberato dalla stessa Provincia, e contro il quale c'e' già stata a inizio novembre una interrogazione parlamentare "...con l'intento di diminuire il presunto impatto che questa specie ha nei confronti di alcune specie d'interesse venatorio...". In parole povere il motivo della condanna a morte delle volpi è che hanno "osato", per motivi di sopravvivenza, entrare in competizione con i cacciatori, cibandosi degli animali da loro reintrodotti (lepri e fagiani) destinati ad essere uccisi a scopo ludico.
Le Volpi della provincia di Rovigo hanno ora bisogno del tuo aiuto! Ti chiediamo di completare il testo sotto riportato con i tuoi dati e di inviarlo agli indirizzi indicati. Così anche tu potrai darci un aiuto concreto per togliere i cuccioli di volpe dalle mani insanguinate dei cacciatori.
TESTO CONSIGLIATO
Egr. Presidente della Provincia di Rovigo Federico Saccardin Egr. Assessore alla caccia Gino Sandro Spinello Egr. Capo servizio risorse faunistiche-caccia e vigilanza Monica Attolini
e p.c. Il Gazzettino e p.c. La Voce di Rovigo e p.c. Il Resto del Carlino e p.c. LAV di Rovigo
Oggetto: fermiamo la strage delle volpi in provincia di Rovigo.
Sono venuto a conoscenza che da febbraio a maggio 2007/2008 in provincia di Rovigo è previsto lo sterminio delle volpi. Ho appreso che l'unica motivazione consiste nell'intento di diminuire il presunto impatto che questa specie [Volpe] ha nei confronti di alcune specie d'interesse venatorio (primariamente Lepre e Fagiano). Deduco quindi che le volpi saranno sterminate solamente perché si cibano di animali che i cacciatori hanno deciso essere di loro esclusiva proprietà, arrogandosi il diritto di fucilarli a piacimento. Con questa mia Vi chiedo di ritirare il provvedimento che autorizza l'inutile uccisione delle Volpi: non è accettabile che i cacciatori vengano sempre e comunque accontentati anche, come in questo caso, nelle loro richieste più estremiste.
Le Volpi non appartengono ai cacciatori; sono patrimonio di 60 milioni di cittadini italiani!
Indirizzi ai quali inviare la mail:
Presidente della Provincia di Rovigo Federico Saccardin: federico.saccardin@provincia.rovigo.it Assessore alla caccia - Gino Sandro Spinello: vicepresidente.provincia@provincia.rovigo.it Capo servizio ris. faunistiche-caccia e vigilanza Monica Attolini: monica.attolini@provincia.rovigo.it
p.c. Il Gazzettino rovigo@gazzettino.it p.c. La Voce di Rovigo cronaca.ro@lavoce-nuova.it p.c. Il Resto del Carlino cronaca.rovigo@ilcarlino.net p.c. LAV di Rovigo lav.rovigo@infolav.org