Un albero per ogni nuovo nato
La qualità dell'aria e della vivibilità delle nostre città va sempre più peggiorando con la conseguente insorgenza di malattie delle vie respiratorie e depressive. Il traffico in costante aumento causato anche dalle nuove unità abitative e commerciali realizzate senza nessuno studio di impatto sulla situazione esistente sta minacciando in modo drammatico la nostra salute. Un rimedio a questa situazione è un massiccia piantumazione di alberi. Gli alberi infatti hanno diversi effetti migliorativi: il primo effetto è quello di filtro dell'aria con una purificazione delle sostanze tossiche, un altro effetto è di barriera e assorbimento del rumore e per ultimo un effetto visivo che riduce il degrado estetico dei quartieri più popolati mitigando il disagio delle persone che vi abitano disponendole a comportamenti più civili. Per questa serie di motivi è opportuno che tutti si attivino oltre che per difendere il verde esistente anche per chiedere alle Amministrazioni Pubbliche interventi in merito.
Nel 1992 lo Stato italiano ha promulgato una legge (n° 113/1992 detta Legge Rutelli)che obbliga tutti i comuni d'Italia ha piantare un albero per ogni nuovo nato. Questa legge è stata applicata nonostante l'obbligo da una minoranza esigua di comuni per cui non ha ottenuto l'effetto sperato. Poichè questa legge è un efficace motivazione che può essere usata per attivare quei comuni che sono inadempienti invitiamo tutti i genitori che non hanno notizie dell'albero che porta il nome del loro figlio a trasmettere una formale richiesta in tal senso al sindaco del loro comune richiamandolo ad un dovere che costituisce inoltre un obbligo di legge.
Per scaricare la legge cliccare qui:
Legge Rutelli
Per scaricare una lettera tipo in formato pdf cliccare qui:
Lettera di richiesta
Per scaricare una lettera tipo in formato doc cliccare qui:
Lettera di richiesta
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