Il BelPaese sul PGT di Lecco

L'Associazione Naturalistica Lombarda è una componente della Rete Bel Paese Lecco. Riportiamo un comunicato stampa:

Mercoledì 15 Ottobre 2008 07:12 Rete Bel Paese Lecco

IL PERCORSO DI ELABORAZIONE DEL P.G.T. COMUNE DI LECCO PROBLEMI E CRITICITA’.

L’avvio della procedura del Piano di Governo del Territorio (PGT), con la fase di raccolta di pareri, suggerimenti e proposte dei Cittadini, ha coinciso con l’ennesima crisi all’interno della maggioranza comunale che ha visto anche la sostituzione dello stesso assessore all’Urbanistica. Di fronte ai ritardi, alla mancanza di informazioni e di dialogo con la cittadinanza in merito al processo di pianificazione avviato, per il quale non è stato ancora possibile conoscere i contenuti delle aspettative espresse dalla cittadinanza stessa, si assiste da un lato all’accelerazione di interventi edificatori tendenti a saturare ogni area disponibile residua (vedi per es. il progetto di abbattimento di villa Pazzini a Castello con occupazione del giardino con un enorme palazzo) dall’altro ad una inesistente o inadeguata presa di posizione della Giunta di fronte a problematiche in sospeso od emergenti.

E’ mancato da tempo e continua a mancare un coerente progetto politico di organizzazione urbanistica della Città, mentre l’edificazione e gli interventi urbani rimangono frammentari e contraddittori, con pesanti ripercussioni negative sulla qualità ambientale e sulla mobilità urbana. Tant’è che la nostra città è crollata dai primi posti di qualche anno fa a metà classifica nella graduatoria stilata da Legambiente 2008. Un esempio significativo è la questione dei parcheggi che vede la non utilizzazione pubblica di rilevanti numeri di posti auto perché le convenzioni non vengono fatte rispettare (uno fra tutti il parcheggio pubblico mai aperto al Broletto), mentre non si conoscono le definitive decisioni della Giunta circa la vertenza giudiziaria relativa alla costruzione dei posteggi in Piazza Mazzini. A nostro giudizio, per una corretta applicazione della regola di non attrarre auto al centro con posteggi per poter istituire un’area pedonale più allargata, tale progetto dovrebbe essere accantonato e nello stesso tempo si dovrebbe spostare verso l’esterno il posteggio pubblico all’Isolago (la cui realizzazione ha comportato che lungo via Cairoli ora c’è sempre una coda di veicoli con il motore acceso con buona pace per la qualità dell’aria). Altro elemento che peggiorerebbe la circolazione automobilistica è la ventilata realizzazione della 4^ Torre alle Meridiane, dove già attualmente la congestione automobilistica è una triste quotidiana realtà.

Per quanto riguarda gli spazi per servizi sociali e culturali da mettere a disposizione dei Cittadini, va sottolineata la mancata utilizzazione dei locali ex Pizzeria Wall Street attigui all’Istituto Fiocchi, da tempo entrata nella disponibilità del Comune come bene sottratto alla malavita organizzata che è quindi doppiamente doveroso mettere a disposizione della collettività. Nel settore culturale va deprecata l’inerzia dell’Amministrazione comunale che ancora non è riuscita a rendere credibile, condivisibile e funzionale alle aspettative la realizzazione di uno Spazio Museale, (per il quale giace inutilizzata da quasi 5 anni una rilevante cifra di circa cinque milioni di euro, messi a disposizione per tale finalità dalla Fondazione Cariplo !!!) Senza alcun dibattito e approfondimento con il territorio si è scelta in modo arrogante e verticistico una localizzazione del Museo presso l’ex ospedale senza valutare la grande occasione di rendere funzionale a tale scopo, proprio per le sue valenze storiche, ambientali e di inserimento urbanistico, Villa Eremo con il suo giardino.

Una altra grande occasione per prefigurare una migliore prospettiva nella qualità della vita cittadina e una vera attrazione turistica è data dalla messa in vendita da parte della Provincia di Lecco dell’area oggi occupata dai Vigili del Fuoco a Pescarenico, fra il fiume e l’area in via di dismissione della ICAM. Perché non pensare che quest’area possa diventare un parco fluviale, valorizzando anche i luoghi manzoniani a Pescarenico e l’utilizzo polifunzionale dell’area ICAM ? Sarebbe il primo esemplare caso dove si abbatterebbe invece di costruire.

Dopo aver inviato in Comune a Giugno un documento con istanze, proposte e suggerimenti per il Piano di Governo del Territorio della Città di Lecco, finora senza riscontro, intendiamo, con questa lettera aperta al Sindaco di Lecco, cercare di aprire un dibattito ed un confronto su alcune specifiche tematiche urgenti, contando sulla disponibilità degli organi di informazione.

Come primo riscontro proponiamo al Comune di pubblicare sul suo sito internet tutti i contributi ricevuti dalla Città che riguardano il P.G.T.

IL BEL PAESE- rete lecchese per la tutela del territorio Lecco, 10/10/2008


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