Impianto di compostaggio ad Annone Brianza
La Provincia di Lecco come da obbligo di legge ha pianificato la costruzione in ambito provinciale di un impianto per il trattamento dei rifiuti umidi e ha individuato il sito in comune di Annone Brianza nei pressi della strada Statale 36 in un'area verde già occupata da un ex salumificio. Un gruppo di cittadini non meglio identificato ha diffuso un volantino di protesta contro l'impianto. Questi cittadini si chiedono che senso abbia spendere soldi pubblici prima per intervenire per salvare il lago e poi per realizzare l'impianto di compostaggio (come se tra le due cose ci fosse un nesso logico).
Queste affermazioni ci lasciano molto perplessi perché per prima cosa le critiche sono rivolte ad un impianto con finalità ecologiche che per sua natura non produce emissioni tossiche, in secondo luogo non crea impatto dovuto a movimento di mezzi essendo vicinissimo alla superstrada e quindi non provoca traffico nelle aree abitate del paese.
Ci chiediamo anche come mai questi cittadini così sensibili all'ambiente non siano intervenuti a proteggere il territorio del loro comune dalla cementificazione (vedi ad esempio la distruzione di una una vasta area agricola poco distante dal previsto impianto di compostaggio per la costruzione di vari enormi capannoni industriali).
Non vorremmo essere maligni ma abbiamo il sospetto che dietro alle proteste ci sia qualcuno dispiaciuto per il fatto che l'impianto di compostaggio prevede una zona di rispetto in cui non è possibbile edificare.
Invitiamo inoltre questo gruppo di cittadini autore del volantino di fare un piccolo sforzo e di rivolgere la loro attenzione ambientale anche ai comuni limitrofi al loro così da fare una azione più incisiva per proteggerli dalle speculazioni in atto e future che distruggono per sempre aree di valore.
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