Il previsto Polo Tecnologico della
Provincia di Lecco
Si torna a parlare in questi giorni del previsto Polo Tecnologico della
Provincia di Lecco. Con un Piano di Coordinamento Territoriale Provinciale che
ha fallito su tutti i fronti in quanto è semplicemente rimasto per anni sulla
carta e non ha coordinato assolutamente nulla, abbiamo assistito negli ultimi
anni ad un selvaggio depredamento
dell'ambiente naturale della Brianza da parte di una feroce speculazione basata sulla costruzione di nuove aree industriali oltre che centri commerciali. Ora è la Provincia stessa che dimostrando un totale disinteresse per il futuro ambientale della Brianza propone un'ulteriore area industriale da costruirsi in una grande pregevole zona boscata in comune di Bosisio Parini. Colpevole quindi di non aver contrastato il depredamento dell'ambiente
della Brianza
l'Amministrazione Provinciale di Lecco si fa addirittura proponente di un ulteriore scempio ridicolamente propagandato con caratteristiche di biocompatibilità (chi vogliono prendere in giro?) con la scusa di volere evitare la fuga all'estero
delle industrie ma con lo scopo vero di dare altro spazio ad aziende
locali che vogliono trasferirsi in siti più grandi e come al solito usano lo
spauracchio del ricatto occupazionale per avanzare le loro pretese. L'Associazione Naturalistica Lombarda esprime il suo più deciso disappunto al progetto e chiede agli abitanti del lecchese di opporsi al depredamento del loro ambiente che costituisce un elemento importante della loro vita
Apprendiamo ora (18 Dic 2005)che è stata eseguita una prima valutazione di compatibilità dell'opera e l'esito è stato ampiamente positivo. Non avevamo dubbi in proposito, dubbi li nutriamo fortemente di come questa valutazione sia stata eseguita (verificheremo anche da chi sia stata fatta). Esiste solo una valutazione molto semplice, efficace, seria: andare sul posto vedere come sia l'area ora e chiedersi come sarà dopo che i capannoni, i parcheggi, le strade, i servizi saranno realizzati, quale sarà la vostra valutazione? sulla nostra non abbiamo il minimo dubbio: esito NEGATIVO
La motivazione edotta dalla Provincia è del tutto pretestuosa: creare un area dove concentrare l'industria per evitare che il territorio sia rovinato da aree sparse sa solo di presa in giro basta guardare la realtà di nuovi capannoni sorti diffusamente negli ultimi anni nell'indifferenza. Visto il periodo natalizio dovremmo forse regalare ai nostri amministratori occhiali da vista?
23-Febbraio-2006 Le maggiori associazioni ambientaliste locali hanno presentato alla Provincia le proprie osservazioni, per scaricale cliccare qui:
OSSERVAZIONI
3-Marzo-2006 Conferenza stampa a Molteno delle associazioni (tra cui un nuovo comitato di cittadini di Molteno) che si oppongono al progetto; nella sezione foto è possibile rendersi conto del valore dell'area che la Provincia di Lecco vuole sacrificare al cemento.
torna all'elenco articoli